un territorio diverso

Bosco

Un luogo fuori dal tempo: il palcoscenico ideale in cui raccontare storie.

Qui il punto di partenza è il luogo. Chi entra viene dopo: una persona, un team, un’organizzazione, una scuola. Prima viene il bosco, con il suo ritmo, le opportunità che offre e le storie che fa emergere.

Un grande faggio al centro di una faggeta, con il suolo coperto di foglie
il bosco è il protagonista

Perché il bosco?

Sei risposte, per cominciare. Le altre si trovano camminando.

1

Perché c’era prima di noi

Il bosco esiste da sé. Entrarci significa essere ospiti e parte, e ritrovare la propria giusta proporzione.

2

Perché si ricrea appena ce ne andiamo

Occupa, decompone, ricostruisce, integra. Il cambiamento qui è la condizione di ogni giorno.

3

Perché è fatto di differenze

Piante pioniere e alberi longevi, ombra e luce, margini e radure. La diversità è ciò che rende possibile l’ecosistema.

4

Perché chiede di rallentare

Il terreno cambia il passo, gli odori chiedono presenza, i suoni tornano udibili. Il corpo torna a essere uno strumento di conoscenza.

5

Perché tiene tutto in relazione

Radici, funghi, acqua, semi e animali formano reti di scambio. Dove finisco io, e dove comincia il sistema di cui faccio parte?

6

Perché mostra

Cooperazione, attesa, limite, adattamento: nel bosco diventano prima esperienza, e solo dopo concetto.

Un larice dorato in autunno su un pendio alpino, con le vette innevate sullo sfondo

l’albero insegna

La vita di un albero è una mappa del viaggio.

Vale per una persona e per un’organizzazione: le tappe, le tempeste, le risorse, i legami, le stagioni che trasformano. Otto passaggi, otto lezioni.

  1. Tappaogni crescita solida nasce da basi stabili
  2. Eventochi sa piegarsi al vento continua a crescere
  3. Risorsale radici invisibili sostengono ciò che cresce
  4. Relazioneogni ramo vive insieme al tronco
  5. Climanel silenzio si percepisce la direzione
  6. Trasformazioneattraversare le stagioni significa evolvere
  7. Cambiamentoogni stagione chiede la sua scelta
  8. Metaper orientarsi bisogna riconoscere la luce

Le due porte

Due strumenti gratuiti per entrare nel bosco da casa, da soli o con il proprio gruppo. Il primo ti dice chi sei, il secondo a che punto del viaggio ti trovi.

Carta del Faggio dall’Atlante degli alberi
chi sei

Che albero sei?

Venti piccole situazioni, trentasei alberi dei boschi italiani. Trovi il tuo albero e, sul retro della carta, l’archetipo umano che porta con sé.

Carta RadiciCarta MicelioCarta SogliaCarta Bosco
a che punto sei

L’albero insegna

Otto caselle, una carta per ciascuna. Componi il tuo viaggio, oppure quello del tuo team o della tua organizzazione. Fatti tutti e due, raccontano molto di più insieme.

Le stesse carte le usiamo nelle sessioni, individuali e di gruppo, nel bosco e in aula.

Noi accompagniamo.
Il bosco lavora.

Accompagnare senza occupare la scena

Tre modi di entrare nello stesso territorio. Ognuno abbastanza competente da lasciare il centro al luogo.

Illustrazione: Andrea seduto ai piedi di grandi alberi, accanto a un torrente tra felci e muschioAndreaimmersione · percezione · raccontoGuida di media montagna, conduttore di immersione forestale, artista, camminatore e contastorie. Apre i sensi e l’immaginario.
Illustrazione: Guido guida un piccolo gruppo lungo un sentiero di montagna, con le vette innevate sullo sfondoGuidoattraversamento · montagna · azioneGuida alpina. Rende possibile un incontro sicuro con l’ambiente, perché il limite diventi esperienza piena.
Illustrazione: Massimo seduto in cerchio con un gruppo in una radura del boscoMassimosenso · domande · trasferimentoFormatore e cartografo di territori umani. Legge ciò che accade e lo riporta nella vita di ogni giorno, nei gruppi e nei sistemi di cui fai parte.

Dove

il nostro bosco

Il podere di Firenzuola

Trenta ettari di bosco sull’Appennino, dove il tempo segue le stagioni.

tra acqua e roccia

Canyon Park

A Bagni di Lucca, dove il bosco incontra il fiume e l’avventura.

intorno alla Torre

Il Parco dell’Abbazia di Monteveglio

Il parco regionale che circonda la nostra sede, tra boschi, calanchi e l’antica abbazia.

da voi

Il bosco più vicino

Lavoriamo anche nei luoghi naturali vicini a voi, per arrivare senza spostamenti lunghi.

Una soglia da attraversare.

Raccontaci chi sei, o chi è il tuo gruppo, e cerchiamo insieme il luogo e la stagione giusti. Per gli strumenti, ti inviamo il link dedicato e il messaggio da inoltrare ai collaboratori.

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