un territorio diverso
Bosco
Un luogo fuori dal tempo: il palcoscenico ideale in cui raccontare storie.
Qui il punto di partenza è il luogo. Chi entra viene dopo: una persona, un team, un’organizzazione, una scuola. Prima viene il bosco, con il suo ritmo, le opportunità che offre e le storie che fa emergere.

Perché il bosco?
Sei risposte, per cominciare. Le altre si trovano camminando.
Perché c’era prima di noi
Il bosco esiste da sé. Entrarci significa essere ospiti e parte, e ritrovare la propria giusta proporzione.
Perché si ricrea appena ce ne andiamo
Occupa, decompone, ricostruisce, integra. Il cambiamento qui è la condizione di ogni giorno.
Perché è fatto di differenze
Piante pioniere e alberi longevi, ombra e luce, margini e radure. La diversità è ciò che rende possibile l’ecosistema.
Perché chiede di rallentare
Il terreno cambia il passo, gli odori chiedono presenza, i suoni tornano udibili. Il corpo torna a essere uno strumento di conoscenza.
Perché tiene tutto in relazione
Radici, funghi, acqua, semi e animali formano reti di scambio. Dove finisco io, e dove comincia il sistema di cui faccio parte?
Perché mostra
Cooperazione, attesa, limite, adattamento: nel bosco diventano prima esperienza, e solo dopo concetto.
l’albero insegna
La vita di un albero è una mappa del viaggio.
Vale per una persona e per un’organizzazione: le tappe, le tempeste, le risorse, i legami, le stagioni che trasformano. Otto passaggi, otto lezioni.
- Tappaogni crescita solida nasce da basi stabili
- Eventochi sa piegarsi al vento continua a crescere
- Risorsale radici invisibili sostengono ciò che cresce
- Relazioneogni ramo vive insieme al tronco
- Climanel silenzio si percepisce la direzione
- Trasformazioneattraversare le stagioni significa evolvere
- Cambiamentoogni stagione chiede la sua scelta
- Metaper orientarsi bisogna riconoscere la luce
Le due porte
Due strumenti gratuiti per entrare nel bosco da casa, da soli o con il proprio gruppo. Il primo ti dice chi sei, il secondo a che punto del viaggio ti trovi.
Che albero sei?
Venti piccole situazioni, trentasei alberi dei boschi italiani. Trovi il tuo albero e, sul retro della carta, l’archetipo umano che porta con sé.
Le stesse carte le usiamo nelle sessioni, individuali e di gruppo, nel bosco e in aula.
Noi accompagniamo.
Il bosco lavora.
Accompagnare senza occupare la scena
Tre modi di entrare nello stesso territorio. Ognuno abbastanza competente da lasciare il centro al luogo.
Andreaimmersione · percezione · raccontoGuida di media montagna, conduttore di immersione forestale, artista, camminatore e contastorie. Apre i sensi e l’immaginario.
Guidoattraversamento · montagna · azioneGuida alpina. Rende possibile un incontro sicuro con l’ambiente, perché il limite diventi esperienza piena.
Massimosenso · domande · trasferimentoFormatore e cartografo di territori umani. Legge ciò che accade e lo riporta nella vita di ogni giorno, nei gruppi e nei sistemi di cui fai parte.Dove
Il podere di Firenzuola
Trenta ettari di bosco sull’Appennino, dove il tempo segue le stagioni.
Canyon Park
A Bagni di Lucca, dove il bosco incontra il fiume e l’avventura.
Il Parco dell’Abbazia di Monteveglio
Il parco regionale che circonda la nostra sede, tra boschi, calanchi e l’antica abbazia.
Il bosco più vicino
Lavoriamo anche nei luoghi naturali vicini a voi, per arrivare senza spostamenti lunghi.
Una soglia da attraversare.
Raccontaci chi sei, o chi è il tuo gruppo, e cerchiamo insieme il luogo e la stagione giusti. Per gli strumenti, ti inviamo il link dedicato e il messaggio da inoltrare ai collaboratori.
- emailinfo@scinthilla.com
- telefono+39 347 891 0115



